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Civiltà dell'Acqua

Civiltà dell'Acqua

Il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua

L’offerta didattica del Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua mira alla costruzione di una Nuova Cultura dell’Acqua e si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado per analizzare le problematiche relative a questo “bene” essenziale a ogni forma di vita.
Alle scuole interessate si offre un ciclo di attività che approfondiscono le questioni in chiave interdisciplinare e da diverse prospettive: acqua in relazione agli usi che ne facciamo tutti i giorni, acqua in relazione al paesaggio, alle sue proprietà essenziali alla vita, alle grandi questioni internazionali, alla sua accessibilità nonché alla sopravvivenza delle generazioni future.

Fra i possibili percorsi di approfondimento per gli insegnanti, segnaliamo:

  • il ciclo dell’acqua e il ciclo idrico integrato (descrizione del ciclo dell’acqua esistente in natura, delle modifiche apportate dall’uomo e delle tecnologie per l’approvvigionamento idrico e la depurazione);
  • la vita nell’acqua (laboratorio con microscopi ed esperimenti scientifici sulle proprietà dell’acqua);
  • acque di rubinetto o acque minerali? il grande dilemma (confronto tra la qualità dell’acqua erogata nelle case e quella in bottiglia; conseguenze ambientali e sociali);
  • il risparmio idrico (analisi delle abitudini quotidiane sull’uso dell’acqua e consigli per un consumo consapevole; decalogo sul risparmio idrico);
  • desertificazione e scarsità dell’acqua nel mondo (comprensione dei cambiamenti climatici; due casi emblematici: il lago d’Aral e il lago Tchad e, sul nostro territorio, il Po, la Piave e il lago di Garda);
  • acqua come bene comune: risorsa illimitata o bene da tutelare? (libertà di accesso a un’acqua sicura; diritto all’acqua come diritto ‘negato’? 1,6 miliardi di persone al mondo non hanno accesso all’acqua potabile; analisi delle disponibilità idriche future);
  • oro blu: i conflitti per l’acqua nel mondo (questioni idropolitiche ovvero prelievi insostenibili dagli acquiferi con motopompe sempre più diffusi in tutto il pianeta e ipotesi di soluzione);
  • inquinamento ed ecosistemi fluviali: a chi appartiene il fiume? (riflessione sull’utilizzo dell’acqua dei fiumi nel nostro territorio per le attività industriali, agricole e per la produzione di energie “verdi” e “sostenibili”; relative conseguenze sugli ecosistemi fluviali; la Direttiva Europea sulle Acque 2000/60);
  • le grandi civiltà idrauliche (Egitto, Mesopotamia, Cina, Aztechi, Arabi, Etruschi, Romani, Veneziani, Olandesi etc.; le grandi intuizioni e la progettazione di opere rivoluzionarie che hanno sviluppato le diverse Civiltà dell’Acqua nel mondo; analisi dei rapporti culturali, religiosi e mitologici dei diversi popoli con l’acqua);
  • acqua e agricoltura sostenibile (analisi delle colture sostenibili per il futuro in relazione al cambiamento climatico, all’inquinamento delle acque di falda e alla crescente scarsità qualitativa e quantitativa della risorsa);
  • i paesaggi agrari lungo i corsi d’acqua: studio dei diversi rapporti tra uomo, acqua, paesaggio e agricoltura (monitoraggio e valutazione dello stato qualitativo e quantitativo delle acque; esame delle diverse “culture dell’acqua” sviluppate dall’uomo oggi e in passato);
  • la biblioteca fluida: l’acqua nella letteratura (approfondimento di saggi, racconti, poesie, ecc.).

 

Vi segnaliamo alcune storie proposte dal Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua

Testi a cura di Gian Pietro Barbieri

Storia di Lina … la gocciolina
Il ciclo naturale dell’acqua
Target: tutto il ciclo della Scuola Primaria


Nascono nel silenzio immacolato delle cime tante piccole sorelle gemelle trasparenti, comparse dal niente, cadute dal cielo sotto forma di pioggia, nebbia o brina. Radunate insieme per solidarietà, formano Ilona, la gocciolona, che prosegue la sua corsa in discesa con più forza e s’incontra con altre sorelline fino a fare fiume.
La grande famiglia dell’acqua ride, ballando nella corsa verso valle.
Ma scendendo dalle montagne immacolate, via via incontrano oscuri venditori di fumo, ciarlieri illusionisti che le ingannano e rapiscono una parte della grande famiglia. Un’altra parte s’ammala entrando nelle città, assorbendo veleni dalle campagne gonfie di sostanze chimiche usate per l’agricoltura, o dai rifiuti delle lavorazioni industriali…

I nostri fiumi inquinati sono la processione delle sorelle superstiti, malate, zoppicanti, piene di tosse… migliaia di goccioline ammalate e di cui quasi nessuno si prende più cura…
Solo in alcuni, rari luoghi … resiste ancora l’acqua nascosta, ormai braccata nel sottosuolo: anche di questa, però, ce n’è sempre meno - sequestrata, intubata e imprigionata, proprio perché l’acqua, oggi, è sempre più preziosa e rara.
Come per ogni famiglia, ci vuole amore perché regni l’armonia e le sorelline finiscano il loro giro di giostra al mare, per poi ascendere al cielo e balzare di nuovo sullo scivolo delle montagne… Ci vuole amore per le sorelline anche perché, se per loro questo è un giro di giostra, per tutti noi rappresenta la vita, che si basa essenzialmente sul ciclo, naturale e gratuito, dell’acqua.


Approfondimento 1: Il risparmio idrico
Target: 3^ 4^ 5^ Scuola Primaria


Amore e armonia per le sorelline goccioline vanno coltivate ogni giorno, per preservare questo ciclo naturale dell’acqua.
Ogni gocciolina che incontriamo quotidianamente va pertanto rispettata a partire da tutti gli usi che ne facciamo, anche senza accorgercene: lavandosi i denti, pulendo la macchina o l’insalata, tirando lo sciacquone, facendo la doccia anziché il bagno… con un po’ di accortezza e di saggezza, anche noi possiamo preservare e tutelare la grande famiglia dell’acqua!
Ogni giorno possiamo adottare tanti piccoli comportamenti che, messi assieme e con l’impegno di tutti, possono consentire di risparmiare milioni e milioni di litri, per il beneficio nostro, dell’ambiente e di tutta la grande famiglia di goccioline…


Il Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua è un'associazione senza fini di lucro nata nel 1998 per far crescere la Cultura dell’Acqua. Il Centro è attivo per promuovere comportamenti più consapevoli e usi più lungimiranti verso l’acqua intesa come ‘bene’ - patrimonio della collettività, da preservare e custodire per le generazioni future. Il Centro interviene attivamente per la salvaguardia di luoghi e culture d’acqua a livello locale, nazionale e internazionale con progetti, conferenze, pubblicazioni e attività didattiche nelle scuole.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito:
www.civiltacqua.org